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XHTML
Codice più pulito
Questo vale per lo più per la Dtd Strict di Xhtml 1.0 o per l'unica dtd disponibile nella versione 1.1. In queste due release infatti, si fa un uso obbligatorio ed intensivo dei Css. In questo modo, riusciamo davvero ad ottenere codice che divida nettamente il suo contenuto tra informazioni e stile della pagina.
Questo vale naturalmente nel caso in cui si utilizzassero Css esterni o incorporati.
Maggiore portabilità
Uno dei motivi principe per il quale è stato creato Xhtml, è quello della portabilità. Quando fu pubblicata la prima release di Html, nessuno (o quasi) avrebbe mai pensato che alla Rete avessero avuto accesso device di qualunque natura, e con caratteristiche completamente diverse: palmari, cellulari, WebTV ecc.
Html, era quindi troppo rigido per poter adattarsi alle diverse fisionomie di questi terminali. Xhtml invece, grazie ad una perfetta integrazione con i Css, può essere visualizzato con device diversi dal classico computer.
Buona estensibilità
L'Html non era assolutamente un linguaggio estensibile. Se al suo interno avessimo voluto inserire una formula matematica, avremmo dovuto usare una gif o fare i salti mortali tra ritorni a capo, radici quadrate, linee di frazione ecc. ecc.
Xhtml invece, grazie soprattutto al padre Xml, permette di richiamare al suo interno linguaggi nati proprio con Xml, come, per esempio, il MathML.
Studio dell'accessibilità
L'ultimo (non in ordine di importanza) tra i problemi scoperti in Html era quello che non teneva conto dei problemi legati all'accessibilità dei documenti da parte di persone portatrici di handicap.
Risolvere quindi questo problema, toccava agli sviluppatori Web che erano costretti a trovare le migliori soluzioni per rendere accessibile il proprio documento.
Quando fu studiato Xhtml, si pensò anche ai problemi legati all'accessibilità e si tenne conto di questo nel momento della sua stesura.
Articolo preso da risorse.net
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